L'edificio Paramount di San Francisco

Il Paramount di San Francisco, progettato da Robert Englekirk e completato nel 2001, è un edificio residenziale di 39 piani, alto 128 metri. I telai ibridi prefabbricati del Paramount, denominati PHMRF (Precast Hybrid Moment-Resisting Frame) e il sistema di connessioni duttili DYWIDAG (DDC) rendono la struttura di questo edificio estremamente efficace nel resistere a forti azioni sismiche. Grazie a questi due sistemi strutturali il Paramount vanta il primato di più grande struttura intelaiata al mondo realizzata interamente con elementi prefabbricati in calcestruzzo precompresso, ma anche il primato di più alto edificio interamente in calcestruzzo armato costruito nelle zone più sismicamente attive del mondo.

I primi 8 piani del Paramount ospitano parcheggi. Questo ha consentito di inserire, solo nella parte bassa dell’edificio, pareti in CA per resistere alle azioni sismiche. Dall’ottavo al trentanovesimo piano la struttura del Paramount è costituita da telai composti da elementi prefabbricati ibridi (PHMRF): le travi sono precompresse mediante sistemi a cavi scorrevoli che attraversano le colonne, persino quelle d’angolo, ed uniscono fino a sette travi contigue. Il sistema di connessione DDC consente di localizzare le deformazioni plastiche previste alle estremità delle travi in presenza di forti azioni sismiche in speciali connettori metallici ancorati alle colonne.

Né la concezione strutturale dell’edificio, né i sistemi di connessione tra gli elementi strutturali ricadevano nei criteri di progettazione di alcuna normativa. Quindi l’intera fase di progettazione è stata eseguita in assenza di precisi criteri normativi. L’approccio seguito da Englekirk era basato su predizioni numeriche condotte mediante analisi dinamiche lineari e non lineari, validate mediante verifiche sperimentali condotte su tutte le tipologie di connessione utilizzate nell’edificio.


Come lo stesso Englekirk ha ammesso, la mancanza di un chiaro riferimento normativo è stato un vantaggio per la progettazione del Paramount. Il progettista ha seguito gli approcci che riteneva, di volta in volta, più adatti a verificare il corretto comportamento strutturale, senza sentirsi ingabbiato in regole generiche che difficilmente si adattano alla progettazione di strutture così complesse.

È facile comprendere le ammissioni di Englekirk solo in virtù di due considerazioni:

1) Englekirk è un ricercatore di fama internazionale ed un progettista estremamente esperto nella tecnologia del cemento armato precompresso. Lui sceglie di non applicare pedissequamente la normativa perché la sua struttura non ricade in una tipologia standard, e non per evitare di condurre verifiche "scomode". Basti pensare che lui scelse di seguire un approccio prestazionale, ritenuto oggi all'avanguardia, quando le normative erano ancora basate su metodi prescrittivi.

2) Negli Stati Uniti le normative sismiche non hanno valore legale, ma fungono da indicazioni che il progettista può decidere di evadere nei casi in cui non le ritiene adeguate. Ciononostante Englekirk aveva la necessità di convincere sia il committente che le compagnie assicurative che l'edificio da lui progettato fosse sicuro.