La torre Shukhov

Dopo tre anni di guerra, la Prima Guerra Mondiale, e due di rivoluzione, la Rivoluzione Russa, Lenin aveva bisogno di dimostrare la potenza economica e politica di quella che da li ad un paio d'anni sarebbe diventata l'Unione Sovietica. In piena guerra civile, nonostante la carenza di materie prime causati dall'enorme costo economico generato da quel difficile periodo, Lenin incaricò quello che forse era il più geniale strutturista russo, Vladimir Shukhov, di far costruire una enorme antenna radio a Mosca. Quella torre avrebbe dovuto battere in altezza quella che all'epoca era la struttura più alta al mondo, la Torre Eiffel di Parigi, alta 324 metri.


Già nel 1896 Shukov aveva elaborato uno schema strutturale mai utilizzato prima. In quell'anno realizzò un serbatoio per l'esposizione russa di Nizhny Novgorod. Il serbatoio era retto da un grigliato metallico a forma di iperboloide di rotazione, una superficie a doppia curvatura che poteva essere ottenuta assemblando aste rettilinee. Quella geometria conferiva alla struttura una resistenza superiore a quella di altri schemi strutturali. Shukhov la propose anche per la torre di Mosca. 

Grazie all'utilizzo di questo ingegnoso schema strutturale, la torre di Shukov avrebbe raggiunto i 350 metri di altezza, 26 in più della Torre Eiffel, e avrebbe impiegato meno di un terzo dell'acciaio utilizzato per costruire la rivale parigina. Inoltre, il fatto che si trattasse di un reticolo aperto, faceva si che la struttura offrisse pochissima superficie all’azione del vento, che l’avrebbe attraversata quasi senza interferire. Purtroppo, gli sforzi di Shukhov non furono sufficienti a compensare la crisi di materie prime in cui versava la Russia negli anni della guerra civile. L’acciaio a disposizione era estremamente limitato e Shukhov fu costretto a modificare il suo progetto riducendo l’altezza dell’antenna a 160 metri.

L’antenna fu costruita tra il 1920 e il 1922 utilizzando un innovativo metodo di montaggio telescopico messo a punto dallo stesso Shukhov. La torre era divisa in 6 segmenti alti 25 metri. Ciascun segmento veniva assemblato a terra, al centro della base della torre. Una volta completato un segmento, questo veniva sollevato e montato in posizione. Poiché questo avveniva all’interno della porzione di torre già costruita, non c’era bisogno di strutture provvisorie di supporto e l’impiego di risorse fu estremamente ottimizzato.


Quando fu completata, nel 1922, non diventò la struttura più alta del mondo. Nonostante il mancato primato, però, dopo quasi 100 anni di servizio, la torre Shukhov è ancora oggi utilizzata come torre per le telecomunicazioni ed è una delle strutture con la più alta efficienza strutturale: rapporto tra resistenza e peso. Il suo schema strutturale estremamente innovativo ha ispirato strutture moderne come la Canton Tower progettata da Arup a Guangzhou (Cina) che, con i suoi 600 metri, è la quarta struttura più alta al mondo.