I primi ponti sospesi

 I primi ponti sospesi


Il 
Chushul Chakzam, costruito nel 1430 dal santo Tibetano Thang Tong Gyalpo, con una luce stimata di 137 metri è noto come il primo ponte sospeso della storia. Nella foto del 1904 era ancora in piedi, anche se in pessime condizioni. Aveva una struttura con catene in ferro a cui erano legate funi che reggevano tavole in legno lunghe un metro e larghe 30 cm. 

Dall'altro lato del mondo, gli Inca costruivano ponti di corde intrecciando fili d'erba. Il maggiore di questi era il ponte di Apurimac, composto da una porzione sospesa lunga 45 metri e 60 metri di gallerie scavate nella roccia. I ponti d’erba sulle Ande erano già lì da almeno 5 secoli quando i conquistadores spagnoli invasero il Sud America nel 1532.

Questo ponte precede di oltre 150 anni persino le mirabili “invenzioni” riportate in Machine Novae di Venanzio, risalenti al 1595.



Il Chushul Chakzam e l'illustrazione tratta dal Machine Novae di Venanzio


Il primo ponte sospeso con struttura moderna, fu costruito sul Jacob’s Creek in Pennsylvania, USA, nel 1801. Con una struttura di sospensione a catene in ferro battuto brevettata da James Finley copriva una luce di 22 metri e fu imitato da almeno una quarantina di ponti con struttura simile costruiti nel decennio successivo. Il più lungo di questi aveva due luci di 47 metri ed era costruito sul fiume Schuylkill, vicino Philadelphia, ma crollò nel 1810 sotto il peso di una mandria di bestiame. Fu ricostruito con un sistema di sospensione a cavi (la prima del mondo), ma crollò di nuovo in seguito ad una violenta nevicata.


Il ponte di catene sul Schuylkill. Quello sul Jacob's Creek Bridge era simile, ma a campata singola.

Il primo ponte sospeso in Europa fu costruito nel 1816 sul fiume Gala Water a Galashiels, in Scozia, ma ne sono rimasti solo alcuni disegni riportati in un articolo di Ted Ruddock. Tra i primi ponti del Regno Unito si ricordano anche il Dryburgh Abbey Bridge (1817) e l’Union Bridge (1820), ancora in piedi oggi.

Il ponte sospeso sul Menai, in Galles, progettato da Telford, completato nel 1826, rappresentò un importante traguardo per l’ingegneria dell’epoca coprendo una luce di 175 metri.

Ponte sul Gala Water

Negli anni ’20 del diciannovesimo secolo furono molti i ponti sospesi costruiti nell’Europa continentale: dal 1822 in Svizzera, progettati da Dufour, dal 1823 in Francia, progettati da Seguin, che introdusse l’uso dei cavi al posto delle catene in ferro. Dello stesso anno sono i ponti Russi progettati da von Traitteur e risalgono al 1824 i progetti di von Mitis e von Kudriaffsky in Austria e di Schnirch in Moravia.

Certamente da ricordare è il ponte sulla Senna a Parigi, progettato da Navier e mai completato a causa del cedimento del sistema di ancoraggio dei cavi avvenuto nel 1826 quando il ponte era ancora in fase di costruzione.

Nel 1832, su progetto di Luigi Giura, fu costruito il ponte Ferdinandeo sul Garigliano, primo ponte sospeso in territorio italiano (allora Regno delle due Sicilie) fu fatto saltare dall’esercito tedesco nel 1943 e ricostruito nel 1998.

Il ponte sul Garigliano ed il ponte sul Calore, entrambi progettati da Luigi Giura


Risale al 1833, il completamento del ponte Leopoldo II sul fiume Ombrone Pistoiese, primo ponte sospeso a funi su territorio italiano (allora Gran Ducato di Toscana), fatto saltare dall’esercito tedesco nel 1944.


Ponte Leopoldo II sul fiume Ombrone Pistoiese